Disegno Estremo

Esperimento muffa pane: 3 giorni sullo schermo e dal vero

Esperimento sugli esseri viventi

Tre giorni in un tocco: arriva la muffa

La muffa è un essere vivente che cresce sul cibo. Le sue spore sono nell’aria dappertutto: quando una cade su un cibo umido allunga dei filamenti e dopo un giorno o due compare una macchia pelosa. Caldo e umido la accelerano; sale, aceto, freezer e forno la frenano.

  • Dai 5 anni
  • 3 giorni sullo schermo, 1–2 settimane dal vero
  • Il sacchetto resta chiuso
Illustrazione dipinta del pittore che osserva con la lente un pezzo di pane e una fragola con macchie di muffa pelose, accanto a un calendario con tre giorni barrati.

In breve

Età
Dai 5 ai 10 anni
Tempo
Un tocco sullo schermo; dal vero da 1 a 2 settimane, un minuto al giorno per guardare
Pasticcio
Nessuno, se i sacchetti restano chiusi
Serve un adulto
Per preparare e per buttare via i sacchetti, chiusi
Ti serve
Pane, sacchetti gelo con zip, scotch, un pennarello (quasi gratis)
Sullo schermo / dal vero
Tutti e due

La muffa in Disegno Estremo

In Disegno Estremo (Extreme Drawing) metti un po’ di cibo sul foglio: uno spruzzo di ketchup, una pallina di gelato, qualche fettina di banana o pomodoro, una fetta di formaggio o una pozza di latte (tutto nelle schede gratuite Cucina e Scienza). Poi apri la scheda Tempo e tocca Aspetta 3 giorni. Sole e luna corrono nel cielo e, passati i giorni, sul cibo sono sbocciate colonie di muffa di quattro tipi: blu-verde, peluria bianca, puntini neri e arancione.

Segue le stesse regole della muffa vera:

  • Cresce solo dove c’è cibo. Sulla carta bianca, sulla tempera e sul pastello a cera al massimo un alone leggero.

  • L’umido aiuta. Il cibo sulla carta bagnata ammuffisce prima.

  • Ci vuole tempo. Come quella vera, la muffa si vede dopo circa un giorno: con Aspetta 1 ora non c’è ancora niente.

  • Il sale la ferma. Spargi il Sale con il Setaccio su un mucchietto di cibo e lasciane un altro senza: quello salato resta pulito per settimane.

  • L’aceto la uccide. Fai cadere l’Aceto su una colonia e la peluria muore lasciando una macchia piatta e più scura. Le Gocce di candeggina la uccidono e cancellano anche la macchia. Anche Metti in forno la uccide; il freezer la mette solo in pausa.

Chiudi l’app e torna qualche giorno dopo: anche il foglio è invecchiato.

Illustrazione dipinta del pittore che annusa un limone dietro un bancone con ketchup, senape, miele, un uovo, olio, burro, farina, sale, codette colorate e un mattarello.

Fallo davvero

L’esperimento della muffa sul pane, in sacchetti chiusi

Ti serve

  • Tre fette dello stesso pane (il pane del fornaio ammuffisce prima del pancarré confezionato con i conservanti)

  • Tre sacchetti gelo con chiusura a zip e dello scotch

  • Un pennarello indelebile

  • Qualche goccia d’acqua, e un po’ d’aceto per la terza fetta

  • Un quaderno per disegnare, o un telefono per fare ogni giorno una foto attraverso il sacchetto

Importante: quando un sacchetto è chiuso non si apre mai più. Alla fine finisce nella spazzatura ancora chiuso.

  1. Scrivi su tre sacchetti

    Scrivi: asciutta, umida e aceto, più la data di oggi.

  2. Prepara le fette

    La prima fetta resta così com’è. Sulla seconda spruzza qualche goccia d’acqua. La terza spennellala con un po’ d’aceto.

  3. Chiudi bene

    Un adulto infila ogni fetta nel suo sacchetto, fa uscire quasi tutta l’aria, chiude la zip e ci mette sopra lo scotch.

  4. Fai una previsione

    Quale fetta ammuffirà per prima? Quale per ultima? Scrivi la tua ipotesi prima di mettere via i sacchetti.

  5. Al caldo e al buio

    Metti i sacchetti uno accanto all’altro in un mobiletto tiepido, lontano dal cibo che mangerete.

  6. Guarda ogni giorno, attraverso il sacchetto

    Disegna o fotografa quello che vedi. Conta le macchie e annota i colori: peluria bianca, blu-verde, puntini neri.

  7. Butta via tutto, ancora chiuso

    Dopo una o due settimane un adulto mette i sacchetti chiusi direttamente nel bidone dell’indifferenziata. Dopo averli toccati, lavatevi le mani.

La domanda che fanno tutti

La muffa è pericolosa?

Alcune muffe sono utili: fanno le venature blu del gorgonzola e il medicinale penicillina. Altre producono sostanze tossiche, e le loro spore possono scatenare allergie e asma. Guardandole non si capisce quale sia quale, quindi tutta la muffa sul cibo si tratta così: si guarda, non si tocca.

E se se ne mangia un pezzetto per sbaglio? Quasi sempre un morso di pane ammuffito non fa niente. Però non mangiarne altro e butta via il resto del pane: la peluria che vedi è solo la parte di sopra della muffa, e i suoi filamenti arrivano nel cibo morbido più in profondità di quanto si veda. Se dopo qualcuno sta male, chiama il medico.

Che cosa cresce e dove

  • Pane: peluria bianca che si riempie di puntini neri (la muffa nera del pane) e chiazze blu-verdi

  • Frutta: peluria grigio-verde o bianca, spesso a partire da un’ammaccatura

  • Formaggio: macchie blu-verdi o bianche

  • Miele e marmellata: quasi mai: sono così zuccherati che la muffa non trova l’acqua che le serve. Anche nel gioco il miele non ammuffisce.

Per i bambini

La muffa è un esserino vivo che mangia il cibo. I suoi semini, che si chiamano spore, volano nell’aria: quando uno cade su un cibo umido comincia a crescere, finché vedi una macchia pelosa.

Perché cresce la muffa (e che cosa la ferma)

Per i grandi. Le muffe sono funghi, un tipo di microrganismo. Si diffondono con spore così piccole e leggere che si trovano quasi in tutta l’aria. Una spora che si posa su un cibo abbastanza umido germina e ci fa crescere dentro una rete di filamenti sottili (le ife), digerendolo man mano. Solo quando la colonia è abbastanza grande, di solito dopo un giorno o due, la vedi, e a quel punto produce nuove spore: è la parte colorata e pelosa. Le muffe sono decompositori: scompongono il materiale morto e lo restituiscono al terreno. Hanno bisogno di cibo, acqua e della temperatura giusta, quindi tutto ciò che toglie una di queste cose le rallenta: sale e zucchero sottraggono l’acqua (il baccalà sotto sale, la marmellata), l’aceto rende il cibo troppo acido, il freezer ferma la crescita senza ucciderle e la cottura le uccide.

Prevedi, poi prova ancora

Nel gioco ognuna di queste prove dura pochi secondi. Prima fai un’ipotesi, poi tocca Aspetta 3 giorni.

Con il sale o senza?

Due mucchietti di ketchup, uno coperto di sale. Quale ammuffisce?

Carta bagnata o asciutta?

Versa prima un po’ d’acqua e metti il cibo sulla parte bagnata e su quella asciutta. Dove arriva prima la muffa?

Miele o ketchup?

Spremi un po’ di tutti e due (sono nella stessa bottiglia da spremere della Cucina). Ne ammuffisce solo uno. Riesci a capire perché?

Prima il freezer, poi aspetti?

Metti il foglio in freezer, poi Aspetta 3 giorni. Il freddo uccide la muffa o la mette solo in pausa?

Per gli insegnanti

La muffa in classe

Si collega al nucleo «L’uomo, i viventi e l’ambiente» delle Indicazioni nazionali di Scienze per la scuola primaria: esseri viventi piccolissimi, le condizioni di cui hanno bisogno e la decomposizione. I sacchetti di pane veri hanno bisogno di una settimana o più; il gioco dà alla classe un risultato nella stessa lezione, così alla LIM gli alunni possono provare sale, umido e freddo mentre i sacchetti veri restano chiusi sul davanzale.

Domande sulla muffa

Quanto ci mette il pane ad ammuffire?

Il pane fresco del fornaio, tenuto al caldo e un po’ umido, spesso mostra la muffa in tre-sette giorni. Il pancarré confezionato con i conservanti può metterci una o due settimane, e il pane in frigo o in freezer molto di più.

Perché la muffa cresce più in fretta sul pane umido?

La muffa ha bisogno d’acqua per crescere e per digerire il cibo. Una fetta umida dà alle spore tutto quello che serve, mentre una fetta molto secca le rallenta parecchio.

Il sale ferma la muffa?

Tanto sale sì: sottrae l’acqua di cui la muffa ha bisogno, per questo il baccalà e il prosciutto si conservano. Il poco sale del pane normale la rallenta appena. Nel gioco il sale sparso sul cibo tiene lontana la muffa per settimane.

Che cosa succede se si mangia la muffa?

Un morso per sbaglio di solito non fa male, ma alcune muffe producono sostanze tossiche e le spore possono scatenare allergie, quindi non mangiare mai di proposito cibo ammuffito. Butta via tutto il pane e chiama il medico se qualcuno sta male.

Si può togliere la muffa e mangiare il resto del pane?

No. I filamenti della muffa arrivano più in profondità della macchia che vedi, soprattutto nei cibi morbidi come il pane. Butta via tutta la pagnotta o tutto il pacco.

Salta tre giorni e guarda cos’è cresciuto

Metti del cibo sul foglio, salane metà e tocca Aspetta 3 giorni. Poi chiudi una fetta di pane in un sacchetto per la versione lenta, quella vera.